lunedì 9 febbraio 2009

GABBATO LO SANTO 13 - 14 e 15 Febbraio al Fabbricone

Altra data nel Progetto Osservatorio del Teatro Metastasio:

GABBATO LO SANTO
con Riccardo Goretti, Luca Zacchini,
Francesco Rotelli e Francesca Sarteanesi


Date di festa. Date rosse. Date segnate sul calendario. Saranno i bisogni, le sottrazioni, le bugie, le colpe, il non detto, a fare da filo rosso tra giorni rossi. Anno dopo anno. Capodanno col botto. Ipocrisia, malinconia, auguri e formalità. Botti. Botte. Colpi gobbi. Non c'è gioco in cui non si possa barare. E vincere. Anche tra amici, anche se è festa. Per esultare, sfogare, sgolare. Poi chi ha peccato si pente.
Prima Quaresima poi Pentecoste. Fatta la messa. Gabbato lo santo. Caduto il governo. Gabbato lo santo. Fatto lo sciopero. Gabbato lo santo. Il filo rosso sembra spezzarsi, bandiera rossa è fatta a brandelli. Meglio staccare, lasciar perdere, non ci pensare. Meglio festeggiare; così la festa rimane e sopravvive a che la vive e chi la vive si consuma.

lunedì 2 febbraio 2009

I TESTIMONI 6 - 7 Febbraio al Teatro Fabbrichino

Gli amici del Teatro Metastasio ci hanno segnalato questo spettacolo:

per informazioni: www.metastasio.it o tel. 0574/608501

I testimoni di Diego Fabbri, messo in scena dalla compagnia Porte Girevoli, è il primo dei quattro spettacoli che potremo vedere al Fabbrichino e al Fabbricone di Prato, all'interno del progetto Osservatorio che nasce dalla voglia di far conoscere, a chi vorrà, quali potrebbero essere le future grandi Compagnie del domani.

I testimoni
È una vicenda processuale, l'indagine riguarda un fatto di cronaca, affronta il tema della ricerca di una verità quotidiana e collettiva.

Arduino Visconti, presidente di un'associazione cattolica è scomparso.
Renato Degli Angeli, amico e collaboratore, è accusato del suo omicidio. Renato non sa che cosa sia successo ad Arduino, ma si sente comunque responsabile indirettamente della sua sparizione.. La ricerca della verità si farà dibattito e si arriverà insieme ad una soluzione. Ma al di sopra di quella proposta da Renato e di quella raggiunta della comunità, c'è una sola verità, quella che solo Dio conosce. Solo Lui può rispondere alla domanda se Renato è colpevole..

I testimoni affronta il conflitto apparenza-realtà, è straordinaria l'attualità della visione di Fabbri in questa opera, una sorta di moderno talk-show, anticipatrice di meccanismi che hanno condotto all'odierna ossessione della necessità di comunicazione: la nostra società sembra segretamente caratterizzata dalla fobia del silenzio. Ci si sforza di far parlare tutti quanti, esternare opinioni e rendere visibili segreti. Forse, però, l'essenza della comunicazione, la sua schiettezza, è nascosta in quello che non è detto..