sabato 16 maggio 2009

MARCIA I CARE 2009



La Compagnia Dietro le Quinte aderisce e partecipa Domenica24 Maggio 2009 alla 4° Marcia I CARE Prato Calenzano.

lunedì 20 aprile 2009

Resistere oggi, io e la Costituzione!




Sabato 25 Aprile 2009 alle ore 11,00 in occasione del 64' Anniversario della Liberazione in località Valibona sui monti della Calvana l’Associazione Culturale Dietro le Quinte in collaborazione con i Comuni di Calenzano e Campi Bisenzio e con l'amichevole partecipazione dell’Associazione Ezechiele 37 Onlus metterà in scena una lettura teatrale della Costituzione Italiana, documento (e fondamento) che trae le proprie origini proprio dalla lotta per la liberazione dall’occupazione nazi-fascista.

La Lettura della Costituzione che metteremo in scena è un momento collettivo in cui attori e pubblico partecipano attivamente alla realizzazione dello spettacolo.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

giovedì 9 aprile 2009

Sottoscrizione pro Abruzzo




L'Associazione culturale Dietro le Quinte in collaborazione con le Associazioni di Calenzano: Associazione Assieme, gruppo Zaccheo della Parrocchia di San Niccolò, Pubblica Assistenza e Centro d'ascolto Caritas.

ha aperto una sottoscrizione per raccogliere fondi in aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.

Chiunque fosse interessato a partecipare alla raccolta impegnandosi o donando verrà costantemente informato sulle modalità di invio dei soldi raccolti che verranno destinati ad una frazione della provincia de l'Aquila che ci verrà indicata dal Cesvot locale nelle prossime ore.

La sottoscrizione rimarrà aperta fino al 10 Maggio p.v. quando i fondi raccolti verranno portati direttamente dai responsabili delle associazioni coinvolte sui luoghi della sciagura e consegnati direttamente nelle mani delle autorità che si occuperanno della ricostruzione.

Il gruppo di lavoro sta collaborando con l'Amministrazione Comunale di Calenzano per raccogliere ancora le adesioni di altre associazioni, esercizi e privati del territorio, pertanto, è possibile fare riferimento al Comune stesso per sincerarsi sulla veridicità della raccolta.

Chiunque fosse interessato è pregato di contattarci: compagniadietrolequinte@gmail.com o al numero 328/1615599 (Jacopo del Sole).



Associazione Culturale
DIETRO LE QUINTE
sede legale: viuzzo del Crocifisso delle Torri, 10 - FIRENZE
sede operativa: Parrocchia di San Bartolomeo Piazza Mercatale - PRATO
Tel. 328/1615599

lunedì 9 febbraio 2009

GABBATO LO SANTO 13 - 14 e 15 Febbraio al Fabbricone

Altra data nel Progetto Osservatorio del Teatro Metastasio:

GABBATO LO SANTO
con Riccardo Goretti, Luca Zacchini,
Francesco Rotelli e Francesca Sarteanesi


Date di festa. Date rosse. Date segnate sul calendario. Saranno i bisogni, le sottrazioni, le bugie, le colpe, il non detto, a fare da filo rosso tra giorni rossi. Anno dopo anno. Capodanno col botto. Ipocrisia, malinconia, auguri e formalità. Botti. Botte. Colpi gobbi. Non c'è gioco in cui non si possa barare. E vincere. Anche tra amici, anche se è festa. Per esultare, sfogare, sgolare. Poi chi ha peccato si pente.
Prima Quaresima poi Pentecoste. Fatta la messa. Gabbato lo santo. Caduto il governo. Gabbato lo santo. Fatto lo sciopero. Gabbato lo santo. Il filo rosso sembra spezzarsi, bandiera rossa è fatta a brandelli. Meglio staccare, lasciar perdere, non ci pensare. Meglio festeggiare; così la festa rimane e sopravvive a che la vive e chi la vive si consuma.

lunedì 2 febbraio 2009

I TESTIMONI 6 - 7 Febbraio al Teatro Fabbrichino

Gli amici del Teatro Metastasio ci hanno segnalato questo spettacolo:

per informazioni: www.metastasio.it o tel. 0574/608501

I testimoni di Diego Fabbri, messo in scena dalla compagnia Porte Girevoli, è il primo dei quattro spettacoli che potremo vedere al Fabbrichino e al Fabbricone di Prato, all'interno del progetto Osservatorio che nasce dalla voglia di far conoscere, a chi vorrà, quali potrebbero essere le future grandi Compagnie del domani.

I testimoni
È una vicenda processuale, l'indagine riguarda un fatto di cronaca, affronta il tema della ricerca di una verità quotidiana e collettiva.

Arduino Visconti, presidente di un'associazione cattolica è scomparso.
Renato Degli Angeli, amico e collaboratore, è accusato del suo omicidio. Renato non sa che cosa sia successo ad Arduino, ma si sente comunque responsabile indirettamente della sua sparizione.. La ricerca della verità si farà dibattito e si arriverà insieme ad una soluzione. Ma al di sopra di quella proposta da Renato e di quella raggiunta della comunità, c'è una sola verità, quella che solo Dio conosce. Solo Lui può rispondere alla domanda se Renato è colpevole..

I testimoni affronta il conflitto apparenza-realtà, è straordinaria l'attualità della visione di Fabbri in questa opera, una sorta di moderno talk-show, anticipatrice di meccanismi che hanno condotto all'odierna ossessione della necessità di comunicazione: la nostra società sembra segretamente caratterizzata dalla fobia del silenzio. Ci si sforza di far parlare tutti quanti, esternare opinioni e rendere visibili segreti. Forse, però, l'essenza della comunicazione, la sua schiettezza, è nascosta in quello che non è detto..

lunedì 26 gennaio 2009

Metastasio 4 - 8 Febbraio 2009 MISERABILI Io e Margaret Thatcher

Miserabili è un racconto in forma di ballata. Monologhi, canzoni e brevi narrazioni compongono dei quadri per raccontare la metamorfosi della società italiana a partire dagli anni ’80. In questo senso Miserabili è anche la prosecuzione del percorso degli Album, un’autobiografia collettiva di certi italiani.
È l’economia l’argomento principale della ballata, l’intreccio di “macro” e “micro”, le ricette e le delusioni di questo passato prossimo che sconfina nel presente.
Miserabili è un work in progress per vocazione, perché è anche un modo di ragionare ad alta voce e senza pregiudizi sull’influenza, sempre crescente, delle regole (e dell’assenza di regole) di mercato, sul nostro modo di immaginare il futuro senza progettarlo, di vivere il presente, di rimuovere la memoria.
Margaret Thatcher è la protagonista di un dialogo immaginario con Nicola, il protagonista degli Album di Marco Paolini, è il simbolo vivente della metamorfosi della nostra società non più ristretta da confini nazionali.
La presenza della musica è molto forte, i Mercanti di Liquore hanno composto tutte le musiche e le eseguono dal vivo. Andrea Bajani, autore di libri sul mondo del lavoro come Cordiali saluti e Mi spezzo ma non m’impiego, ha collaborato alle ricerche e alla stesura dei testi.

venerdì 9 gennaio 2009

Teatro Metastasio: Incontro con....

Gli Amici del teatro Metastasio ci hanno segnalato questo incontro:

LUNEDÌ 12 GENNAIO 2009 ore 21.30 - TEATRO METASTASIO
Incontro con FERDINANDO IMPOSIMATO e SANDRO PROVVISIONATO

Un giornalista e il magistrato che maggiormente si è occupato dell'inchiesta sul rapimento e l'omicidio di Aldo Moro, provano a bucare silenzi di anni e mostrare quello che non è mai stato visto e raccontato: il ruolo pesante dell' UCIGOS, la polizia voluta da Cossiga, e le implicazioni internazionali che hanno contato in questa storia: Kgb, Raf, Stasi e Cia, accanto alla responsabilità delle Br. Interferenze che portano a una sola agghiacciante certezza: Moro non lo si salvò perché doveva morire.
Ferdinando Imposimato è stato giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo ed è oggi presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione; Sandro Provvisionato ha lavorato all'Ansa e all'Europeo ed è oggi curatore e conduttore del settimanale TERRA! per il Tg5.

INGRESSO LIBERO

per informazioni: 0574/608536 o promozione@metastasio.it

venerdì 17 ottobre 2008

La Città dei Sogni: nella vita e a teatro tutto è possibile



Va in scena La Città dei Sogni, una produzione teatrale che racconta del quartiere fiorentino dell’Isolotto.
L’appuntamento è per sabato 8 novembre alle ore 21.15, presso l’Arena Teatro Cinecittà della Casa del Popolo “Fratelli Taddei” di Firenze, in Via Pisana 576.

La rappresentazione, a cura dell’Ass. Cult. Dietro le Quinte è promossa dalla Cooperativa Il Villaggio dei Popoli e dall’Associazione Il Villaggio dei Popoli Onlus, con il patrocinio del Quartiere 4 e del Cesvot.
Un’iniziativa importante, alla quale partecipano gli assessorati alla Partecipazione Democratica e ai Nuovi Stili di Vita e al Terzo Settore e No Profit, Cristina Bevilacqua e Lucia De Siervo, presenti all’evento, assieme al Presidente del Quartiere 4, Giuseppe D’Eugenio.

Sorto negli anni cinquanta, il quartiere dell’Isolotto è stato amato e odiato allo stesso modo dai suoi stessi abitanti, che hanno visto nelle sue “quattro case” chi la salvezza, chi il paradiso e chi la disperazione della miseria e dell’emarginazione.

La Città dei Sogni, così la chiamava Giorgio La Pira, il Sindaco Fiorentino al quale si deve la nascita del quartiere, è l’esempio scelto dall’Ass. Cult. Dietro le Quinte e dal Villaggio dei Popoli per parlare di quell’umanità che non vuole rassegnarsi allo stato delle cose e che si impegna, si prende cura, si attiva affinché le cose prendano la giusta direzione: ciò che oggi è definito “cittadinanza attiva e responsabile” e che allora era solidarietà, voglia di riscatto e di pari diritti.

L’Ass. Cult. Dietro le Quinte ha deciso di dedicare La Città dei Sogni a tutti coloro che con la loro vita hanno contribuito a scrivere la Storia del quartiere.

sabato 9 agosto 2008

La città dei sogni



La Città dei Sogni è una produzione teatrale che racconta del quartiere fiorentino dell’Isolotto.
Sorto negli anni cinquanta, in una periferia di Firenze ancora campi e distese di fango, è stato teatro di vite, storie, passioni e fermenti. Amato e odiato allo stesso modo dai suoi stessi abitanti, che hanno visto in queste quattro case chi la salvezza, chi il paradiso e chi la disperazione della miseria e dell’emarginazione.

La Città dei Sogni, così la chiamava Giorgio La Pira, il Sindaco Fiorentino al quale si deve la nascita del quartiere, è l’esempio scelto dalla Compagnia Dietro le Quinte per parlare di quell’umanità che non vuole rassegnarsi allo stato delle cose e che si impegna, si prende cura, si attiva affinché le cose prendano la giusta direzione: ciò che oggi è definito “cittadinanza attiva e responsabile” e che allora era solidarietà, voglia di riscatto e di pari diritti.

Una città nella città con le sue mille case e casine e mille storie da narrare di bambini, di operaio, di anziani, di prete, ognuna con al centro La Città dei Sogni.

lunedì 21 luglio 2008

Cos'è e chi siamo



La compagnia teatrale Dietro le Quinte nasce dall’interesse verso i cambiamenti della Società e dalla “voglia” di narrarli da parte di un gruppo di ragazzi.

Il paradigma alla base di ogni spettacolo segue quello proprio del teatro di ricerca, dove un peso consistente è dato dalla stesura drammaturgica dei testi, alla ricerca accurata dei fatti e degli avvenimenti.

La raccolta delle informazioni è quindi la fase preliminare e imprescindibile del lavoro della compagnia e impegna il gruppo in una continua attività di ricerca attraverso interviste a testimoni, consultazione di dati di archivio, filmati, testi ed ogni singola traccia che sia rimasta a testimonianza del fatto di interesse.

I temi affrontati sono vari e molteplici così come è diversificato al suo interno il gruppo che compone la compagnia.

I protagonisti della vita dell’Associazione si sono formati presso il Dams o in scuole di teatro di notevole rilevanza nel territorio toscano, come i Chille della Balanza di San Salvi; ma sono anche ragazzi coinvolti e determinati che si impegnano in compagnie locali che affrontano i temi più disparati, dal vernacolo alla commedia, al dramma puro.

A supporto degli attori e sinergicamente a questi stanno le professionalità provenienti dagli studi artistici e scenografici, sociologici, storici e della comunicazione, nonché tecnici del suono e della luce.

Una “multiculturalità” di esperienze per leggere tra le righe con mille occhi diversi e raccontare con mille lingue per mille persone.