giovedì 10 settembre 2009

anche le grandi idee nascono piccole




per informazioni: 328.1615599 - compagniadietrolequinte@gmail.com

lavori in corso




In questo periodo stiamo lavorando per migliorare il nostro blog e renderlo più facilmente leggibile. Ci Scusiamo con tutti voi per i possibili disagi che troverete visitandolo.

lunedì 7 settembre 2009

15 anni di Emergency a Firenze


Buon compleanno, Emergency
Sono passati quindici anni dal 1994, anno della nascita di Emergency e del primo intervento nel Ruanda devastato dalla guerra civile.
In quindici anni, oltre tre milioni di persone sono state curate gratuitamente in Afganistan, Algeria, Angola, Cambogia, Eritrea, Iraq, Nicaragua, Palestina, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sudan e in Italia.
Per celebrare i (primi) 15 anni di attività, Emergency ha deciso di trasformare il raduno nazionale dei volontari nella sua prima “Festa nazionale” con molti appuntamenti aperti al pubblico.

A Firenze, al Mandela Forum e a Firenze Fiere, dall’8 al 13 settembre, spettacoli, dibattiti, incontri per conoscere il lavoro dell’associazione e per ragionare sul passato, sul presente e sul futuro dell’Ong fondata da Gino Strada.
Nella città toscana si sveleranno al pubblico i segreti di ospedali efficienti e con standard di cura elevatissimi. Mercoledì 9 settembre alle 15.00, l’incontro “Come si costruisce un ospedale modello: i centri di Emergency dalla missione esplorativa, alla progettazione, al mantenimento”.

Sabato 12 e domenica 13, al mattino, medici e infermieri racconteranno i nuovi obiettivi dell’associazione e le attività degli ospedali di
Emergency nel mondo.

Spazio anche per i dibattiti “politici” organizzati da PeaceReporter.
Martedì alle 18.00, sarà l’Afganistan alla ribalta: “Una missione diversamente difensiva” il titolo dell’incontro per fare il punto su una guerra che vede sempre più coinvolti i militari italiani. Introdurrà Enrico Piovesana con Nico Piro, inviato del Tg3, il direttore di Analisi Difesa Gianandrea Gaiani, il giornalista
Emanuele Giordana, il generale Fabio Mini e Marco Garatti, chirurgo di Emergency di ritorno da Lashkar-gah, capoluogo del distretto di Helmand, teatro della grande offensiva statunitense di questa estate.

Giovedì, sempre alle 18.00, si parlerà di “I soldi per armi e guerra: un pessimo investimento” con esperti del settore, tra cui Paolo Busoni, Angelo Baracca, Valter Bovolenta e Francesco Vignarca.

Sabato, infine, “Il razzismo: una strana malattia”, con lo scrittore Erri De Luca, Don Virginio Colmegna della Casa della Carità e Gabriele del Grande, fondatore di Fortress Europe.

Molti gli spettacoli in programma.

Presso Firenze Fiere, martedì 8 alle 21.00, “Venezia – Londra – New York – Firenze. Il cinema dei diritti” con la proiezione di: “Domani torno a casa” film-documentario di Fabrizio Lazzaretti e Paolo Santolini girato tra Afganistan e Sudan.

Mercoledì 9 alle 21.00, sarà la volta di Lella Costa, che porterà a Firenze un suo recital.

Giovedì 10 alla stessa ora toccherà a Moni Ovadia con il suo classico e più apprezzato spettacolo teatrale: “Oylem Goylem”.

Venerdì e sabato il palco del Mandela Forum ospiterà alcuni grandi amici di Emergency.

Venerdì alle 21.30 Gino Strada e Diego Cugia, il Jack Folla di Alcatraz, “giocheranno” con la storia e con il futuro della associazione – e con quello del nostro paese – insieme a Fiorella Mannoia, Gianni Mura, Vauro e Marco Paolini.

Sabato alle 21.30, Serena Dandini condurrà una serata in cui si alterneranno tra gli
altri Antonio Cornacchione, Bebo Storti, Gaspare e Zuzzurro, Dario Vergassola.

Tutti gli aggiornamenti su http://firenze.emergency.it

martedì 25 agosto 2009

65° Annivesario Liberazione di Calenzano




Il 6 settembre 2009 ricorre il 65° anniversario della Liberazione di Calenzano. L'amministrazione comunale di Calenzano, in collaborazione con alcune associazioni locali e con l'Associazione Culturale Dietro le Quinte, ha organizzato una manifestazione celebrativa.

Alle 19,00 si terrà il reading teatrale "Era d'estate e il cielo era sereno" accompagnato dalla musica di Rosalba Ciucci nei pressi di p.za Vittorio Veneto a Calenzano.

A seguire, alle ore 20,00 si terrà l'ormai tradizionale cena per strada orgnizzata dalle associazioni calenzanesi.

Vi aspettiamo numerosi

sabato 16 maggio 2009

MARCIA I CARE 2009



La Compagnia Dietro le Quinte aderisce e partecipa Domenica24 Maggio 2009 alla 4° Marcia I CARE Prato Calenzano.

lunedì 20 aprile 2009

Resistere oggi, io e la Costituzione!




Sabato 25 Aprile 2009 alle ore 11,00 in occasione del 64' Anniversario della Liberazione in località Valibona sui monti della Calvana l’Associazione Culturale Dietro le Quinte in collaborazione con i Comuni di Calenzano e Campi Bisenzio e con l'amichevole partecipazione dell’Associazione Ezechiele 37 Onlus metterà in scena una lettura teatrale della Costituzione Italiana, documento (e fondamento) che trae le proprie origini proprio dalla lotta per la liberazione dall’occupazione nazi-fascista.

La Lettura della Costituzione che metteremo in scena è un momento collettivo in cui attori e pubblico partecipano attivamente alla realizzazione dello spettacolo.

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

giovedì 9 aprile 2009

Sottoscrizione pro Abruzzo




L'Associazione culturale Dietro le Quinte in collaborazione con le Associazioni di Calenzano: Associazione Assieme, gruppo Zaccheo della Parrocchia di San Niccolò, Pubblica Assistenza e Centro d'ascolto Caritas.

ha aperto una sottoscrizione per raccogliere fondi in aiuto delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.

Chiunque fosse interessato a partecipare alla raccolta impegnandosi o donando verrà costantemente informato sulle modalità di invio dei soldi raccolti che verranno destinati ad una frazione della provincia de l'Aquila che ci verrà indicata dal Cesvot locale nelle prossime ore.

La sottoscrizione rimarrà aperta fino al 10 Maggio p.v. quando i fondi raccolti verranno portati direttamente dai responsabili delle associazioni coinvolte sui luoghi della sciagura e consegnati direttamente nelle mani delle autorità che si occuperanno della ricostruzione.

Il gruppo di lavoro sta collaborando con l'Amministrazione Comunale di Calenzano per raccogliere ancora le adesioni di altre associazioni, esercizi e privati del territorio, pertanto, è possibile fare riferimento al Comune stesso per sincerarsi sulla veridicità della raccolta.

Chiunque fosse interessato è pregato di contattarci: compagniadietrolequinte@gmail.com o al numero 328/1615599 (Jacopo del Sole).



Associazione Culturale
DIETRO LE QUINTE
sede legale: viuzzo del Crocifisso delle Torri, 10 - FIRENZE
sede operativa: Parrocchia di San Bartolomeo Piazza Mercatale - PRATO
Tel. 328/1615599

lunedì 9 febbraio 2009

GABBATO LO SANTO 13 - 14 e 15 Febbraio al Fabbricone

Altra data nel Progetto Osservatorio del Teatro Metastasio:

GABBATO LO SANTO
con Riccardo Goretti, Luca Zacchini,
Francesco Rotelli e Francesca Sarteanesi


Date di festa. Date rosse. Date segnate sul calendario. Saranno i bisogni, le sottrazioni, le bugie, le colpe, il non detto, a fare da filo rosso tra giorni rossi. Anno dopo anno. Capodanno col botto. Ipocrisia, malinconia, auguri e formalità. Botti. Botte. Colpi gobbi. Non c'è gioco in cui non si possa barare. E vincere. Anche tra amici, anche se è festa. Per esultare, sfogare, sgolare. Poi chi ha peccato si pente.
Prima Quaresima poi Pentecoste. Fatta la messa. Gabbato lo santo. Caduto il governo. Gabbato lo santo. Fatto lo sciopero. Gabbato lo santo. Il filo rosso sembra spezzarsi, bandiera rossa è fatta a brandelli. Meglio staccare, lasciar perdere, non ci pensare. Meglio festeggiare; così la festa rimane e sopravvive a che la vive e chi la vive si consuma.

lunedì 2 febbraio 2009

I TESTIMONI 6 - 7 Febbraio al Teatro Fabbrichino

Gli amici del Teatro Metastasio ci hanno segnalato questo spettacolo:

per informazioni: www.metastasio.it o tel. 0574/608501

I testimoni di Diego Fabbri, messo in scena dalla compagnia Porte Girevoli, è il primo dei quattro spettacoli che potremo vedere al Fabbrichino e al Fabbricone di Prato, all'interno del progetto Osservatorio che nasce dalla voglia di far conoscere, a chi vorrà, quali potrebbero essere le future grandi Compagnie del domani.

I testimoni
È una vicenda processuale, l'indagine riguarda un fatto di cronaca, affronta il tema della ricerca di una verità quotidiana e collettiva.

Arduino Visconti, presidente di un'associazione cattolica è scomparso.
Renato Degli Angeli, amico e collaboratore, è accusato del suo omicidio. Renato non sa che cosa sia successo ad Arduino, ma si sente comunque responsabile indirettamente della sua sparizione.. La ricerca della verità si farà dibattito e si arriverà insieme ad una soluzione. Ma al di sopra di quella proposta da Renato e di quella raggiunta della comunità, c'è una sola verità, quella che solo Dio conosce. Solo Lui può rispondere alla domanda se Renato è colpevole..

I testimoni affronta il conflitto apparenza-realtà, è straordinaria l'attualità della visione di Fabbri in questa opera, una sorta di moderno talk-show, anticipatrice di meccanismi che hanno condotto all'odierna ossessione della necessità di comunicazione: la nostra società sembra segretamente caratterizzata dalla fobia del silenzio. Ci si sforza di far parlare tutti quanti, esternare opinioni e rendere visibili segreti. Forse, però, l'essenza della comunicazione, la sua schiettezza, è nascosta in quello che non è detto..

lunedì 26 gennaio 2009

Metastasio 4 - 8 Febbraio 2009 MISERABILI Io e Margaret Thatcher

Miserabili è un racconto in forma di ballata. Monologhi, canzoni e brevi narrazioni compongono dei quadri per raccontare la metamorfosi della società italiana a partire dagli anni ’80. In questo senso Miserabili è anche la prosecuzione del percorso degli Album, un’autobiografia collettiva di certi italiani.
È l’economia l’argomento principale della ballata, l’intreccio di “macro” e “micro”, le ricette e le delusioni di questo passato prossimo che sconfina nel presente.
Miserabili è un work in progress per vocazione, perché è anche un modo di ragionare ad alta voce e senza pregiudizi sull’influenza, sempre crescente, delle regole (e dell’assenza di regole) di mercato, sul nostro modo di immaginare il futuro senza progettarlo, di vivere il presente, di rimuovere la memoria.
Margaret Thatcher è la protagonista di un dialogo immaginario con Nicola, il protagonista degli Album di Marco Paolini, è il simbolo vivente della metamorfosi della nostra società non più ristretta da confini nazionali.
La presenza della musica è molto forte, i Mercanti di Liquore hanno composto tutte le musiche e le eseguono dal vivo. Andrea Bajani, autore di libri sul mondo del lavoro come Cordiali saluti e Mi spezzo ma non m’impiego, ha collaborato alle ricerche e alla stesura dei testi.